Stimolazione Periferica

La stimolazione elettrica del nervo periferico (PNS) è una metodica già nota dagli anni sessanta, iniziata negli Stati uniti d’America da chirurghi della mano e chirurghi plastici.

Recentemente, grazie all’interesse di alcuni impiantatori Europei ed all’uscita sul mercato di elettrostimolatori dedicati all PNS, la metodica ha ripreso interesse ed il numero di pazienti trattati in Italia ed in Europa è in costante aumento.

Con la PNS possono essere trattati dolori neuropatici localizzati per lo più alle estremità (mani e piedi) , dolori intercostali e da intrappolamento di nervo periferico in esiti di interventi chirurgici quali il tunnel carpale o l’ernioplastica inguinale.

Le tecniche di impianto possono essere a cielo aperto (con esposizione chirurgica del nervo ed impianto di un elettrodo a piattina sullo stesso) o percutanee, con ricerca del nervo sotto guida ecografica (metodica con molte limitazioni) o con ago da elettroneurostimolazione.

Piccoli generatori di impulsi possono essere connessi direttamente agli elettrodi impiantati su nervo senza necessità di estensioni o presidi intermedi.

I vantaggi di tale metodica possono essere i seguenti:

  1. Possibilità di trattare dolori di forte intensità localizzate in piccole aree , difficilmente raggiungibili con la stimolazione midollare (es. mani, piedi, torace, distretto faciale e nucale, inguine etc).
  2. Diretto e facile raggiungimento del target da stimolare con selettività e precisione
  3. Ripristino quasi immediato della funzione con frequente ritorno all’attività lavorativa (specie per i dolori localizzati alle estremità).

Lo sviluppo di device dedicati di dimensioni sempre minori, impiantabili addirittura a livello gangliare (già è in commercio un device per la stimolazione del ganglio sfenopalatino)  , di elettrodi in grado di stimolare integralmente nervi di grandi dimensioni come ad es. il nervo sciatico, e la raccolta di dati evidenziati da studi multicentrici prospettici ben condotti potranno contribuire all’ulteriore sviluppo della metodica.

Recenti studi sono inoltre in corso per valutare un possibile effetto positivo sulla velocità di rigenerazione del nervo sottoposto a PNS, legato all’incremento dei valori locali di fattore di rigenerazione del nervo stesso (NGF).

In conclusione riteniamo la PNS una metodica estremamente valida ed innovativa, anche in ausilio alla più sperimentata elettrostimolazione midollare, ed auspichiamo che molti impiantatori, dopo adeguata curva di apprendimento sotto la nostra egida, si avvicinino a questo trattamento.  

Claudio Reverberi MD , FIPP

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